Souvenir: cosa comprare in Australia

Qualche giorno fa sulla mia pagina Instagram, un’ amica blogger in viaggio di nozze in Australia, mi ha chiesto di farle una lista di cose da comprare assolutamente ora che si trova là.

In questo post vi parlavo di alcune tipicità australiane includendo anche alcuni prodotti alimentari che fanno profondamente parte dalla cultura Aussie e che se vi trovate da quelle parti, dovete assaggiare senza esitazioni.

Soprattutto nelle grandi città noterete un’ infinità di negozi che vendono souvenir piuttosto kitsch a prezzi decisamente alti. Sarà difficile scovare lì in mezzo un bel oggetto da acquistare come ricordo del vostro viaggio.

Curiosare in uno di questi negozi vale comunque la pena, se non altro per vedere fino a che punto può spingersi il cattivo gusto. Ma se non vi alletta l’ idea di acquistare una rana imbalsamata che fa da borsellino o un grembiule con l’ Aussie Slang, vi consiglio di leggere attentamente questa lista di “consigli per gli acquisti” e farne tesoro.

I tanti prodotti a base di Tea Tree

Ho scoperto la Tea Tree prima del mio viaggio in Australia e da quando ho iniziato ad usarla, faccio sempre in modo di non rimanere senza.

La Melaleuca Alternifolia, chiamata volgarmente Tea Tree è un albero originario dell’ Australia, dalle cui foglie si estrae un olio essenziale che vanta mille proprietà benefiche, tra cui quella antimicotica, antisettica, cicatrizzante ed antivirale.

Essendo la Melaleuca una pianta endemica australiana, è facile trovare qui prodotti a base di Tea Tree: dagli unguenti (che in Italia sono più difficili da reperire e abbastanza costosi) ai prodotti cosmetici come shampoo, creme per il viso o bagnoschiuma.

Personalmente non c’è periodo dell’ anno in cui non faccia uso di questo prodotto: l’ unguento a base di Tea Tree è utilissimo come lenitivo in caso di ustioni, come soluzione topica in caso di irritazioni cutanee o di morsi di insetto. L’ olio essenziale invece può essere utilizzato, tra le altre cose, per alleviare i sintomi di influenze e raffreddori, aggiungendone qualche goccia nell’ acqua calda e facendo dei summifughi. Chi soffre di acne o di afte troverà in questo prodotto un degno alleato.

Dove trovarli: in qualsiasi farmacia specializzata o nei negozi di prodotti fitocosmetici, nei tanti Priceline sparsi per le città o tra gli scaffali dei supermercati più forniti (come Woolworths o Coles) e nel reparto “beauty” di Big W (una catena di ipermercati che offrono di tutto: dai generi alimentari, agli elettrodomestici, all’ abbigliamento).

Costo: dai 3 dollari australiani in su.

L’ indispensabile Luca’s Papaw

Non c’è donna australiana che non abbia in borsa un tubetto di Luca’s Papaw: un piccolo blister rosso di cui ho fatto scorta quando sono tornata in Italia. Si tratta semplicemente di un unguento a base di papaia fermentata, interamente prodotto in Australia grazie ad un’ antica ricetta che si tramanda da generazioni. Questa pomata viene usata dalle australiane soprattutto come burrocacao: il gel conferisce alle labbra una patina lucida che è anche estremamente idratante ed il fatto che sia contenuto in un piccolo tubetto lo rende ideale da portare sempre in borsetta. Io però l’ ho scoperto mentre lavoravo nell’ Ecolodge del Queensland e durante i turni di lavoro le zanzare mi divoravano. Bastava una passata di Papaw a darmi un po’ di sollievo dal prurito.

Anche questo prodotto infatti ha proprietà antibatteriche e antimicrobiche, utili in caso di irritazioni cutanee o tagli e ferite.

Dove trovarlo: si trova facilmente in qualsiasi supermercato, farmacia o Big W.  I più ritardatari potranno acquistarlo anche negli shop degli aeroporti australiani, ovviamente ad un prezzo maggiorato.

Costo: il tubetto da 25gr costa circa $5.

lucas papaw

Anche gli australiani sono golosi, a volte: i Tim Tam

Sicuramente più difficili da trasportare in valigia, ma vi consiglio vivamente di provarci. I Tim Tam sono i biscotti più osannati dagli australiani e da qualsiasi turista che li abbia mai assaggiati. Sono dei dolcetti al gusto di cioccolato, prodotti in Australia, che si sono conquistati il primo posto tra le golosità più buone da supermercato: un po’ come la nostra Nutella. Anche in questo caso è difficile trovare un frigorifero di qualsiasi casa australiana che ne sia privo. Famoso è anche il Tim Tam Slam: il modo particolare di mangiare questi biscotti che consiste nel mangiarne prima le estremità e successivamente immergere il Tim Tam in una bevanda calda, usandolo quindi come una cannuccia. A quel punto il cuore del biscotto si scioglierà in bocca (e tra le dita), raggiungendo il massimo livello di decadenza, come direbbe un australiano. Questo è il video in cui Natalie Imbruglia mostra il Tim Tam Slam in un talk show.

Dove trovarli: nei supermercati più forniti come Coles o Woolworths.

Costo: le confezioni sono vendute a circa $3.

tim tam australia

La patria della macadamia

Per gli amanti della frutta secca è arrivato il momento di provare la macadamia: una noce talmente tenera e burrosa da sciogliersi in bocca, che è originaria dell’ Australia. Fuori dalle grandi città, vi capiterà facilmente di imbattervi in qualche persona che vende noci appena raccolte dal proprio albero, nel giardino di casa. Bene: fermatevi e assaggiatele. Tornerete di sicuro per comprarne delle altre. Per cinque dollari vi portere via un sacchetto pieno di noci che si conserveranno facilmente e che non avrete difficoltà a mettere in valigia.

In giro per tutta l’ Australia inoltre si trova un’ incredibile varietà di prodotti a base di macadamia: alimentari e non. Nemmeno a farlo apposta, anche questa noce è piena di proprietà benefiche che ve la faranno amare: sia in cucina che nella cura della persona, è utilissima. Quindi anche in questo caso buttatevi a capofitto nello shopping di prodotti cosmetici a base di macadamia che si trovano ovunque.

Oppure, se in voi prevale la parte golosa, niente paura. Nei negozietti di prodotti alimentari un po’ più particolari potrete acquistare biscotti, creme spalmabili, cioccolato, olio da cucina, miele e chissà cos’ altro, rigorosamente a base di macadamia.

Costo: il prezzo dei prodotti a base di macadamia è decisamente più popolare qui rispetto a quanto possa esserlo all’ estero.

creme australiane

Gli Anzac Biscuits: un altro must try

Più che dei semplici biscotti, gli Anzac sono un emblema della storia australiana (e neozelandese) e della Prima Guerra Mondiale, in particolare. Con l’ acronimo ANZAC viene infatti indicato l’ Australian and New Zealand Army Corps. Le mogli dei soldati in guerra inviavano questi biscotti ai loro mariti: la ricetta degli Anzac li rendeva il tipo di cibo ideale da essere trasportato e conservato a lungo. Gli ingredienti con cui sono realizzati sono pochi e semplici (si tratta di avena, cocco essiccato, sciroppo invertito e poco altro), ma il risultato è davvero ottimo.

Soprattutto in prossimità  dell’ Anzac Day, il 25 Aprile, i biscotti vengono venduti in delle belle scatole di latta con immagini commemorative, che renderanno il trasporto più facile, soprattutto se l’ idea è di infilarli in valigia.

Dove trovarli: in ogni negozio di generi alimentari.

Costo: una confezione di biscotti si aggira sui $2.

L’ arte aborigena

Purtroppo non è semplice destreggiarsi nel mondo dell’ arte aborigena per una persona che non conosca molto al riguardo. Nella maggior parte dei casi quello che si trova nei negozi di souvenir è una mera imitazione di origine cinese. Se siete alla ricerca di un boomerang o di qualcosa di dipinto a mano che valga il prezzo, è meglio che vi rechiate direttamente in una delle gallerie che vendono i pezzi degli artisti aborigeni. In questi posti non mancherà una foto con la biografia dell’ autore pronta a dirvi di più sulla provenienza dell’ oggetto che state per acquistare.

Un pezzo di valore che mi sarebbe piaciuto molto acquistare è il didgeridoo: uno strumento a fiato molto grande che richiede una lunga pratica per essere suonato correttamente. Questo strumento che fa parte della trazione aborigena, può costare anche diverse centinaia di dollari e le sue dimensioni possono renderne particolarmente complicato il trasporto. Se ne rimanete affascinati e decidere di investire nell’ acquisto, non preoccupatevi comunque: la maggior parte delle gallerie che vendono questo strumento sono anche organizzate per spedirlo.

Gioielli in opale 

Per chi non lo sapesse l’ Australia è il primo produttore mondiale di opale, tanto da averla scelta come pietra nazionale. Si tratta di un minerale a base di silice che ha colori e riflessi cangianti. Nelle grandi città troverete diversi negozi che producono e vendono al dettaglio creazioni con questo minerale, sia con dell’ oro che con l’ argento. Personalmente non ne sono una grande fan, ma se sono di vostro gusto, farete bene a portarvi qualcosa di handcrafted che saprà al 100% di Australia.

Dove trovarlo: presso le gioiellerie di opale sparse per tutta l’ Australia: da Sydney al Queensland a Fremantle.

Costo: dipende dal pezzo che si intende acquistare, ma si può trovare qualcosa anche a meno di 100$.

Start with Vegemite!

La Vegemite è uno di quei prodotti alimentari che scatenano pareri completamente opposti: non ci sono mezze misure, o la ami o la odi. Si tratta di una crema spalmabile a base di lievito che in Australia consumano a colazione o per farcire i sandwich del pranzo. A prima vista non è proprio invitante, sarà forse per il suo colore nero lucido che la fa assomigliare molto di più a del grasso per motori che a qualcosa di commestibile. Poi la si assaggia e le papille gustative vanno in tilt per qualche secondo: il gusto estremamente salato sovrasta qualsiasi altra sensazione. Non ho mai pensato di mangiare del dado da cucina, ma se lo facessi penso che il sapore sarebbe molto vicino a quello della Vegemite. Eppure questi australiani ne vanno letteralmente pazzi!

Se siete in Australia, non potete tirarvi indietro: dovete assaggiarla. La Vegemite è molto di più di un semplice spread: è un’ istituzione. Se venite in argomento con un australiano, guardatevi bene dal denigrarla: possono essere molto sensibili al riguardo.

Dove trovarla: ovunque. Nei supermercati, nei negozi di alimentari e persino nei negozi di souvenir. Sono in vendita anche dei barattolini di dimensione ridotta e in versione “regalo”.

Costo: una confezione media si aggira sui 3$.

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