Cosa serve sapere per organizzare un viaggio in Indonesia.

Se avete in programma un viaggio in Indonesia probabilmente la cosa che vi starà creando più grattacapi è lo scegliere cosa visitare in quello che è lo Stato-arcipelago più vasto al mondo. La peculiarità dell’ Indonesia si manifesta in modo multiforme: dalla modernità di una megalopoli come Jakarta – la capitale dello stato di Java – alla natura possente e rigogliosa di Sumatra, alla spiritualita di Bali e  infine nella sacralità delle cerimonie crematorie del Sulawesi.

Ci vorrebbe molto più della durata del visto turistico per visitare almeno in parte, ogni bellezza che le isole indonesiane hanno da offrire e scegliere cosa sacrificare può essere difficile.

Una delle cose di cui dovrete tenere maggiormente conto nell’ orientare il vostro itinerario è il clima estremamente vario. Nel mio caso infatti, ho dovuto eliminare tutta la parte nord del Paese a causa della stagione delle piogge: nei mesi invernali infatti spostarsi in alcune zone può diventare rischioso.

Il clima dell’ Indonesia 

Essendo l’ estensione del Paese notevole è normale aspettarsi una molteplicità di climi che variano da periodo a periodo. In generale comunque il clima indonesiano è di tipo equatoriale: ossia aspettatevi un caldo tendenzialmente umido nella stagione secca e temporali ed acquazzoni nella stagione umida. Le temperature si aggirano sempre tra i 22 e i 32 gradi, anche durante la stagione delle piogge.

Nonostante la differenza tra un’ isola ed un’ altra, il periodo migliore per un viaggio in Indonesia è tra Giugno e Settembre: in questo periodo le precipitazioni sono più scarse in tutto il Paese, soprattutto nelle zone di mare più appetibili: a Bali, Lombok e in tutta l’ isola di Java.

Io ci sono stata a Gennaio e malgrado le previsioni fossero avverse, non è piovuto quasi per niente, il caldo era del tutto sopportabile ed il clima in generale piacevole.

Il grigio del cielo a Gili Meno

Il grigio del cielo a Gili Meno

Il Visto necessario per entrare in Indonesia

In quanto italiani, il visto che vi occorre per un viaggio in questo Paese è quello turistico. Una volta arrivati in aeroporto, pagando una somma di 25$ (dollari americani) otterrete un visto della durata di 30 giorni. Questo visto, che si chiama VISA ON ARRIVAL o VOA, sarà rilasciato solo se il passaporto di cui siete in possesso ha una validità residua di almeno 6 mesi.

Fate attenzione di acquistarlo prima di dirigervi all’ immigrazione: non appena entrati in aeroporto recatevi al banco dei visti. Tenete conto che il costo del visto viene espresso in dollari americani e se non avete questa valuta con voi (com’è probabile che sia) comprare il visto in euro potrebbe costare qualcosa in più. Io ho pagato infatti €25.

Se arrivate a Jakarta, considerate che una volta che dovrete uscirne vi sarà richiesto il pagamento di un’ ulteriore tassa. Questa tassa ammonta a 50.000 rupie indonesiane (4$) per i voli domestici (quindi come destinazione una qualsiasi all’ interno dell’ Indonesia), mentre per i voli internazionali (fuori dall’ Indonesia) si arriva a ben 150.000 rupie (ossia 12$).

Il VOA - Visa on Arrival

Il VOA – Visa on Arrival

Come spostarsi in Indonesia  

Spostarsi tra un’ isola indonesiana all’ altra non è complicato anche se può essere molto lento se il mezzo scelto è il treno, la nave o il pullman. Io personalmente ho preferito optare per due voli domestici da Jakarta: uno con destinazione Yogyakarta ed uno con destinazione Bali. Un po’ per una questione di tempo ed un po’ per una questione costo. Considerate che se prenotate con un po’ di anticipo riuscirete a trovare biglietti aerei allo stesso prezzo di una corsa in treno in prima classe.

In Indonesia ho provato per la prima volta Air Asia: la compagnia aerea low cost che serve tutto il Sud Est asiatico. Nonostante i ripetuti ritardi, devo dire che ne è valsa la pena. Il prezzo per un volo domestico si aggira attorno ai 30€, mentre per un volo Bali – Sydney abbiamo pagato poco più di €100.

Un’ altra compagnia low cost che avevamo preso in considerazione durante la programmazione del viaggio è Lion Air. Avevamo trovato ottimi prezzi per i voli interni, peccato solo che sia impossibile prenotare senza una carta di credito indonesiana.

Durante il mio viaggio in Indonesia ho utilizzato il treno un’ unica volta: durante il viaggio di ritorno da Yogyakarta a Jakarta. Ci sono tre classi di viaggio in treno: economy, business ed executive (rispettivamente ekonomi, bisnis ed eksecutif in lingua bahasa indonesia). Noi abbiamo viaggiato in business ed il costo del biglietto nella tratta Yogya – Jakarta è stato di circa 25€. Durante il viaggio, lungo quasi otto ore, è possibile ordinare da mangiare dal vagone ristorante per un prezzo abbastanza economico, anche se non dovete aspettarvi una grande qualità, questo è chiaro. Questo è il link al sito ufficiale delle ferrovie indonesiane. E’ tutto in bahasa indonesia: buona fortuna.

Il costo della vita in Indonesia 

L’ Indonesia è una meta relativamente economica. Quello che pagherete di più sono gli spostamenti: d’ altro canto, in un Paese così ampio, c’ era da aspettarselo.

In generale prelevare del denaro in Indonesia è facile e sia a Jakarta che a Yogyakarta non avrete difficoltà a trovare sportelli bancomat. Inoltre la carta di credito è accettata quasi ovunque. Se avete necessità di cambiare soldi invece, può essere scontato dire che il posto dove è assolutamente sconsigliabile farlo è l’ aeroporto. Yogyakarta ad esempio è disseminata di uffici per il cambio che sono molto più convenienti rispetto al cambio in aeroporto.

Per quanto riguarda Java e Bali, le accomodation sono economiche e gli standard sono medio-alti. Si spende un po’ di più nelle grandi città: a Jakarta e a Yogyakarta, ad esempio. Io personalmente ho speso molto di più per due notti in hotel a Jakarta che per cinque a Bali, in proporzione. Anche Gili Meno, l’ isoletta al largo di Lombok, ha dei prezzi più elevati, ma forse questo è dovuto anche al fatto che Meno, a differenza di isole come Lombok o Trawangan (che sono a buon mercato), è molto più tranquilla ed isolata.

Qui l’ elenco di ciò che ho speso, prenotando sempre una camera matrimoniale con bagno privato e prima colazione:

a Jakarta→ € 26,50 a notte;

a Yogyakarta→ € 24 a notte;

a Bali→ € 14 a notte;

a Gili Meno→ € 28 a notte.

La nostra stanza a Gili Meno

La nostra stanza a Gili Meno

Questi invece i costi dei principali beni di consumo (mi sono tenuta larga):

                                          1€ ≅14.880 rupie indonesiane

  • Un litro e 1/2 di acqua: dalle 3.000 alle 5.000 rupie indonesiane;
  • Un piatto di Nasi Goreng (riso fritto con verdure): tra le 15.000 e le 25.000 rupie (in ristorantini e warung);
  • Una bottiglia di Bintang (la birra nazionale): dalle 20.000 e le 30.000 rupie;
  • Una confezione di biscotti (al mini market): dalle 6.000 alle 20.000 rupie;
  • Un chilo di panni lavati in una laundry: 20-25.000 rupie.

Guidare in Indonesia

Soprattutto a Bali scoprirete presto che il modo migliore per spostarsi e non spendere una fortuna è noleggiare un auto o uno scooter. I mezzi pubblici a Bali sono praticamente inesistenti e se non vi piace ricorrere ad agenzie che vi organizzino un’ escursione, l’ alternativa al mezzo proprio potrebbe essere quella di accordarsi con un tassista per farvi portare dove desiderate stabilendo in anticipo il prezzo. Solitamente anche gli hotel e le guesthouse offrono questo servizio (oltre a fare da navetta per l’ aeroporto).

Sia a Bali che a Yogyakarta i centri che noleggiano scooter sono numerosi. Noleggiare un motorino per una giornata ha un costo di circa €5. Non sarà facile come sembra però: guidare per le strade indonesiane può rivelarsi stancante sia per le condizioni delle strade (spesso con grosse buche), sia per il senso di guida che è invertito rispetto al nostro. I tempi di percorrenza di allungano a dismisura perché le strade sono poche e spesso tortuose: per percorrere 35 chilometri in motorino a Bali, ci abbiamo impiegato delle ore.

La cosa più importante che devono sapere gli avventurosi che decideranno di mettersi alla guida è che per guidare in Indonesia occorre una Patente Internazionale. Anche se questa non è necessaria al momento del noleggio di un auto o di uno scooter, in caso di controllo da parte della polizia indonesiana, vi sarà richiesta.

Noi l’ abbiamo fatta prima di partire, pensando che sarebbe potuta tornarci utile anche per un viaggio futuro, dato che ha validità di tre anni dal rilascio. In un apposito post vi spiegherò cosa occorre fare al fine di ottenerla.

L’ assistenza sanitaria in Indonesia

Nonostante l’ Indonesia sia un paese dove i farmaci sono di facile reperibilità è meglio avere con se una piccola farmacia portatile con quelli più utili. Fortunatamente in Indonesia non ho avuto modo di frequentare farmacie o centri medici (cosa che invece è successa in entrambi i viaggi in Thailandia e durante entrambi i viaggi in Australia :-)), quindi non so dire quale sia la situazione in questa zona.

Posso solo consigliare di stipulare una buona assicurazione medica che copra anche le spese nell’ eventualità dell’ urgenza di un rientro in patria. L’ assicurazione medica è una delle cose che faccio sempre qualche giorno prima di partire, informandomi bene su forum e siti internet per capire quale sia la migliore in base alla località in cui mi sto recando.

In questo caso, io ho scelto l’ assicurazione della Columbus con l’ opzione zero franchigia, tanto per stare ancora più sicuri. Se viaggiate in coppia e state fuori per un periodo di circa tre settimane considerate una spesa di circa €80 a testa. Non poco, sicuramente, ma poter viaggiare sentendosi sereni vale molto di più.

La mia personale farmacia da viaggio

La mia personale farmacia da viaggio

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3 pensieri su “Cosa serve sapere per organizzare un viaggio in Indonesia.

  1. Pingback: Il video del mio viaggio in Indonesia | Just Read The World

    • Ciao Dario, noi avevamo la patente internazionale. L’ abbiamo richiesta prima di partire, con l’ idea che ci sarebbe potuta tornare utile anche per altre mete. Costa una quarantina di euro e va richiesta alla motorizzazione. In Indonesia per mettersi alla guida è richiesta la patente internazionale.

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