Un posto nel mondo.

Oggi ho conosciuto Leonardo e l’ ho incontrato per la prima volta mentre stava festeggiando le sue prime 24 ore di vita.

Leonardo è il primo figlio di mia cugina.

Nelle nostre chiaccherate io e lei abbiamo sempre avuto due visioni completamente opposte del futuro.

Lei sognava di diventare mamma, un giorno, e di mettere su famiglia. Io sono sempre stata quella che alla domanda “vuoi dei figli?” ha sempre risposto scuotendo violentemente la testa e dicendo: “ho troppe cose da fare prima di pensare a diventare una mamma”.

Io non mi ci sono mai vista come madre.

Sempre indaffarata a sognare il prossimo viaggio o il prossimo traguardo personale da realizzare. Non mi sono mai sentita pronta per una responsabilità del genere e, detto francamente, faticavo ad entrare nell’ ordine di idee che un altro al posto mio potesse voler prendere una tale, irrevocabile decisione.

Eppure vedere il piccolo Leonardo, oggi, tra le braccia della sua mamma e guardare il viso di mia cugina mentre lo teneva stretto a sé, mi ha trasmesso tanta serenità.

La serenità e la gioia di quando un sogno si realizza e si può finalmente stringere tra le mani ciò che si aveva tanto desiderato.

Ognuno di noi ha il suo posto nel mondo. E fermarsi a pensare a cosa si vuole essere e dove si vuole andare è fondamentale, ad un certo punto. Altrimenti si rischia di imboccare la strada tracciata per noi da qualcun altro e svegliarsi ad un certo punto scoprendosi infelici.

Una volta che si profilano all’ orizzonte i propri desideri, anche se sono solo un abbozzo, una lucina flebile, bisogna inseguirli senza lasciare la presa. Senza voltarsi ad ascoltare i consigli e le critiche altrui.

Da quando ho deciso di seguire la mia strada, anche se il percorso è in continua evoluzione, ho ricevuto critiche, insegnamenti e “saggi consigli”.

Un percorso universitario particolarmente lungo ed impegnativo, l’ aspirazione di un futuro lontano dall’Italia e il dover procedere a rilento nella realizzazione dei miei progetti, a causa del lavoro, hanno fatto in modo che molte volte mi sentissi sopraffatta.

Molte persone mi hanno trasmesso forza e fiducia in me stessa, mentre molte altre hanno cercato di riportarmi coi “piedi per terra”.

Porto dentro di me il concetto di base del libro di Fabio Volo che si chiama appunto: “Un posto nel mondo”; e una delle frasi tra le più vere di questo libro, parla proprio di questo, di come spesso gli altri ci smontino, facendoci sentire stupidi davanti al nostro sogno: “gli infelici valutano constantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.”

In questo pensiero mi ci ritrovo. Ho subito la mia e l’ altrui infelicità, più e più volte.

Ho criticato le scelte degli altri e sono stata criticata nelle mie decisioni. Proprio per questo, mai come ora credo nella totale libertà di fare e credere quello che si desidera, consapevoli solo di doverne poi accettare le conseguenze.

Qualche giorno fa, leggendo il post di Manuela, sull’ importanza di proteggere i propri sogni, ho pensato a come in realtà sia più facile cedere ai pensieri negativi, il più delle volte. E si cede non perché sia facile rinunciare ad un sogno, ma per la paura di fallire. Si lasciano le redini prima ancora di farsi male.

Però, chi più di noi stessi può sapere cosa vogliamo veramente dalla vita? Chi più di noi può diventare consapevole del proprio progetto, di quello che si vuole realizzare?

Che sia viaggiare il mondo, diventare ricercatore, fare il pasticciere o essere una brava mamma, non importa.

L’ importante è trovare la dimensione che ci permetta di essere autentici.

Io al Maleny Lookout - Australia.

Mentre mi perdo nel panorama al Maleny Lookout, in Australia.

Io e la scimmia a Zanzibar.

Io e la scimmia a Zanzibar.

Ognuno di noi ha il suo posto nel mondo: un posto dove potersi sentire realizzati, una propria oasi felice.

Benvenuto Leonardo.

Che possa scoprire anche tu il tuo posto nel mondo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...