Genova. Cosa non perdersi assolutamente.

Senz’altro una delle città più interessanti e culturalmente ricche d’ Italia, Genova è cresciuta espandendosi attorno al suo porto, considerato ancora oggi il più importante del nostro Paese.

Se volete trascorrere un weekend a Genova, ci sono alcune cose che non dovete assolutamente far mancare alla vostra visita.

1. Perdervi tra i carrugi. La città è da sempre suddivisa in 6 principali rioni all’ interno dei quali si diramano i carrugi: questo il caratteristico nome dei vicoli genovesi. Hanno spesso dei nomi di famiglie importanti o recano il nome dei mestieri che vi venivano svolti. Nel punto in cui queste viuzze si incontrano, sorgono delle piccole scalinate, chiamate creûza, componenti altrettanto tipiche della città genovese.

2.Il quartiere Boccadasse. Se dal centro ci si spinge fino al mare, attraverso una lunga passeggiata, si raggiunge questo antico quartiere di pescatori.  Il momento migliore per  recarcisi è il mattino, quando l’attività peschereccia è in pieno fervore. Io ci sono capitata durante il tardo pomeriggio, in una tiepida giornata di maggio. Ho assaggiato quello si dice essere il miglior gelato di Genova:  quello della Antica Gelateria Amedeo. Ad essere sincera, non l’ ho trovato niente di particolare, escludendo il gusto aggiunto del mangiarlo godendo di una vista mare e di una tranquillità fuori dall’ ordinario.

boccadasse case

barche boccadasse

Boccadasse 1

boccadasse dall_alto

3.Spianata Castelletto. Il Belvedere di Genova è il posto migliore per abbracciare con lo sguardo l’ intera città, che dall’alto, sembra ancora più bella. Da questo punto la vista vaga dalla Lanterna, al Matitone, al porto, fino a perdersi interamente tra i carrugi, le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli. Se volete riposare il corpo e la mente senza perdervi una parte essenziale di Genova, dedicare qualche momento del vostro tour a questa tappa, si rivelerà un’ ottima scelta.

spianata castelletto

4. La Trattoria Sà Pesta. Ho scoperto questo posto informandomi prima della partenza: il mio intento era quello di trovare una trattoria verace, genuina, frequentata prevalentemente da genovesi. Effettivamente le mie aspettative non sono rimaste affatto deluse. Ero preparata alla fila che avrei dovuto fare prima di riuscire a sedermi, quindi non mi sono scomposta più di tanto. Questo locale, che offre una ridotta scelta di piatti a prezzi abbordabili, è infatti preso d’assalto durante la pausa pranzo dalla gente che lavora in città. Vi garantisco però, che non appena assaggerete un piatto di gnocchi al pesto o darete un morso alla favolosa farinata (che si può ordinare anche da asporto), dimenticherete i minuti spesi in piedi ad aspettare. Anche il fatto di dover pranzare su delle lunghe tavolate con altra gente passerà in secondo piano, anche perché è proprio questo rende Sà Pesta un locale così caratteristico e vero. La qualità delle pietanze è ottima: neanche a dirlo, il pesto migliore che abbia mai mangiato.

sà pesta

gnocchi di sà pesta

farinata sà pesta

5. Il porto. Se anche voi come me siete contrari ad acquari e zoo, non pensate che l’Acquario di Genova sia l’unica cosa che ha da offrirvi questa parte della città. Ricordo una bellissima passeggiata ad ammirare imbarcazioni ormeggiate, tra cui il famoso galeone Neptune costruito per un film di Polanski. In questa zona potete visitare inoltre la Lanterna: l’antichissimo faro tanto amato dai genovesi, tanto da venire considerato un importante simbolo della città. Pagando un biglietto di 2euro, possono accedere alla sua terrazza fino a 6 persone alla volta.

                                                        galeone

Neptune

 

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Genoa. Five spots you absolutely can’t miss.

Genoa is certainly one of the most interesting and culturally rich Italian city. She has grown expanding around its port, that is still considered the most important of Italy.

If you want to do a weekend trip in Genoa, there are some things that you must include in your visit.

  1. Get lost among alleys. The city has always been divided into 6 main districts: inside there’s lots of alleys called carrugi from genoa’s citizens. Carrugi  are often called with important families name or with the name of some professions. Where these streets meet, often arise a small steps, which are called creuza. Carrugi and creuza are characteristic of Genoa.
  2. Boccadasse’s district. Walking from the center of Genoa to the sea, through a long walk, you can reach this old fishermen district. The best time to go there is during the morning, when fishermen returns from the sea. I went there during the late afternoon in a warm spring day. I tasted what is called “the best ice cream in Genoa”: the one from Antica Gelateria Amedeo. To be frank  it was not so special, but was amazing to taste it while enjoying a breathtaking sea view and an incredibly quiet atmosphere.
  3. Spianata Castelletto. Genoan Belvedere is the best place to go if you desire to admire the whole city, that from here, seems even more beautiful. From this point you can easily see the Lantern (Genoa’s old lighthouse), the Matitone (a small skyscraper), and even inside the carrugi. If you want to rest your body and mind without missing an essential part of Genoa, it will be a good choice to take a few moments of your tour at this stop.
  4. Trattoria Sa ‘Pesta. I discovered this place before my trip to Genoa. I really do wanted to find a trattoria true, genuine, and frequented by the Genoese people, especially. Indeed, my expectations were not disappointed at all. I was prepared for the row that I should do before I could sit down, so the queue it was not a problem to me. This restaurant, which offers a small selection of dishes at affordable prices, in fact is litterally full of people who work in the city during the lunch break. I guarantee that once you will taste a dish of gnocchi with pesto or giving a bite to the fabulous farinata ( a Genoese kind of focaccia made with chickpeas flour that you can also buy takeaway), you will forget the minutes spent waiting. You will not be bothered even from having lunch on long tables with other people because this is what makes Trattoria Sa Pesta a place so quaint and true. The quality of the food is excellent: this definitely was the best pesto I’ve ever tasted in my life.
  5. The Port. If you, like me are adverse to aquariums and zoos, the Aquarium is not the only thing that this part of the city has to offer you. I remember a beautiful walk admiring the boats moored, including the famous Neptune galleon built for a Polanski film. In this area you can also visit La Lanterna: the ancient lighthouse deeply loved by the Genoese. Infact this lighthouse is considered an important symbol of Genoa. Buying a 2euro ticket you can access the terrace, but only 6 people at a time are allowed.

 

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